Archivio per la categoria 'recensioni cinema'
Baz Luhrmann girerà Il Grande Gatsby
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Dopo il colossal interpretato da Nicole Kidman ora il regista australiano Baz Luhrmann è deciso a cimentarsi con un classico della storia della letteratura, opera di uno dei miei scrittori preferiti.
Si tratta del romanzo Il Grande Gatsby, di Francis Scott Fitzgerald, che fu già portato sugli schermi nel 1974. Allora nel ruolo dell’enigmatico e tormentato Gatzby c’era un giovane Robert Redford, al cui fianco, nei panni della fragile e bella Daisy, recitava Mia Farrow.
A Natale i papà diventano gay
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Prima erano i cowboy, notoriamente macho, a diventare gay, con grande successo al cinema facendo la fortuna dell’attore australiano, precocemente scomparso e probabilmente in lizza per gli Oscar 2009, Heath Ledger, poi abbiamo scoperto con sorpresa che ad essere gay sono molti giocatori di serie A, come rivelato da un escort assai popolare presso le star del nostro calcio.
In occasione delle feste di Natale è in arrivo
Ancora un successo per il film Gomorra
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Il film Gomorra continua a mietere successi. Girato dal regista Matteo Garrone e basato sul popolare romanzo omonimo di Roberto Saviano, pubblicato nel 2006, il film è in continua ascesa.
Ora la pellicola figura tra le migliori 5 straniere, girate nel 2008 candidate ai Golden Globes.
Heath Ledger cowboy gay e la Santa Inquisizione
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Dopo le proteste per i tagli con i quali Raidue ha trasmesso nella serata del 9 dicembre il western Brokeback Mountain di Ang Lee, (il film lo ricordiamo racconta la storia di due cowboy gay ) che ha dato la notorietà ad Heath Ledger, tagli che ne hanno reso la trama quasi incomprensibile,
Mister Maxibon Accorsi torna a baciare
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In molte saranno felici nell’apprendere che Stefano Accorsi si appresta al sequel diretto da Gabriele Muccinodel film L’ultimo bacio che si intitolerà L’ultimo bacio 10 anni dopo. Accorsi, bravo interprete in film quali Romanzo Criminale,
Da Rosemary’s baby ad oggi: Torino celebra Roman Polansky
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Il Torino Film Festival, diretto da Nanni Moretti, dedica un’ampia retrospettiva al regista Roman Polansky, nome d’arte di Rajmund Liebling, nato a Parigi nel 1933. Balzato agli onori delle cronache dopo il successo di Rosemary’s baby (del 1968), horror di argomento satanista, per girare il quale Polansky chiese la consulenza dell’esperto Anton LaVey. Come molti ricorderanno, la seconda moglie di Roman, la giovane attrice Sharon Tate, fu trucidata nel ‘69 mentre si trovava all’ottavo mese di gravidanza, nella villa di Bel Air dove abitava con il regista.
The Orphanage: horror di classe per veri cinefili
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Grande attesa per l’uscita nelle sale del film The Orphanage del giovane regista spagnolo Juan Antonio Bayona prodotto da Guillermo del Toro.
Il film che ha avuto entusiastiche accoglienze ai festival di Cannes, Toronto e New York, uscirà il prossimo 14 Novembre. Le atmosfere rarefatte, la paura e la tensione costante che scaturiscono dal racconto più che da immagini truculente, lo hanno fatto paragonare a The Others, film girato anch’esso da un regista spagnolo: Alejandro Amenábar .
Leonardo Di Caprio al Festival di Roma inneggia alla vittoria di Obama
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E’ uno dei tanti divi hollywoodiani a sostenere Obama fin dagli inizi della campagna elettorale, insieme a lui altri belloni del calibro di Gorge Clooney e Brad Pitt. Ora che Obama ha stravinto dichiara di sentirsi più fiero di essere americano e di essersi tolto “un peso dalle spalle”. Stanco dopo la lunga notte elettorale trascorsa quasi interamente in bianco per conoscere subito i risultati racconta di aver votato prima di partire.
Convinto ambientalista dimostra fiducia nei confronti dell’apporto che Barack Obama
Albakiara: Uccelli di rovo e i tortellini bolognesi
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PUBBLICO QUI DI SEGUITO UN COMMENTO RICEVUTO IN MERITO ALLA RECENSIONE DEL FILM ALBAKIARA. TROVANDOLO INTERESSANTE HO DECISO DI TRASFORMARLO IN UN ARTICOLO, ASPETTO DI SAPERE SE è PIACIUTO ANCHE A VOI!!!!
Credo che Carlo Lucarelli sia davvero uno scrittore di talento. Ma sinceramente mi chiedo dove fosse veramente, mentre credeva di scrivere una sceneggiatura con Stefano Salvati.
Il risultato? Un pout pourri di riferimenti cinematografici e televisivi, che nell’ipotesi più proficua proveremo a chiamare “omaggi allo stile” Proviamo ad elencare i più evidenti: Continua..
Albakiara: la generazione K cattiva e senza ideali
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Il film Albakiara, in uscita nelle sale, del regista Stefano Salvati, narra con crudezza le vite sbandate e senza regole, amorali e corrotte dei ragazzi della generazione “K”. Sesso estremo, droga a vagonate, esistenze vuote di contenuto votate unicamente allo sballo e al vorace consumo di sé, degli altri, di sostanze stupefacenti, del tempo stesso, bruciato in fretta senza mai fermarsi a pensare, a guardarsi dentro.
Il titolo, neanche a dirlo, è mutuato dalla celebre canzone di Vasco Rossi, per il quale il regista ha girato in passato numerosi videoclip. La ragazza della canzone,








