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Archivio per la tag 'depressione'

Jonathan Rhys Meyers, l’implacabile Enrico VIII della serie TV I Tudors, lotta per la vita dopo il tentato suicidio – parte 1

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Segue parte 2

Quante volte ho ingenuamente pensato alla bellezza come ad una reale promessa di felicità, considerandola quasi un simbolo di predestinazione divina, privilegio raro e prezioso, autentico salvacondotto per una vita altra e migliore. La sublime avvenenza dell’attore irlandese trentaquattrenne Jonathan Rhys Meyers ha per me sempre rappresentato tutto questo. Di straordinaria bellezza, di quelle che fanno gridare al miracolo, quasi irreale nelle sue sfumature di perfezione, clelebre attore, modello e Continua..

Jonathan Rhys Meyers, l’implacabile Enrico VIII della serie TV I Tudors, lotta per la vita dopo il tentato suicidio – parte 2

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Segue da parte 1

Per il cinema e la televisione Jonathan Rhys Meyers ha magistralmente impersonato ruoli di cattivi, ambigui e perversi, sempre credibile e a suo agio nei panni di bello e dannato, serbando sempre nel fondo dei suoi magnetici occhi azzurri una malinconia ineludibile e struggente. La dipendenza dall’alcol lo sta distruggendo, martedì sera Rhys Meyers è stato ricoverato d’urgenza in ospedale, dopo esser stato trovato riverso a terra a seguito di un tentato suicidio. Aveva ingerito un massiccio quantitativo di pillole e quando i Continua..

Spara sui due figli di 13 e 16 anni uccidendoli, perché troppo chiacchieroni

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Una donna cinquantenne della Florida ha sparato ad entrambi i suoi due figli adolescenti uccidendoli perché erano ‘chiacchieroni’. Julie Schenecker soffriva da tempo di depressione. Suo marito e padre dei ragazzi Parker Schenecker era lontano da casa da diversi giorni, ha raccontato il portavoce del CentCom tenente colonnello Michael Lawhorn, descrivendolo come un ufficiale dei servizi segreti dell’esercito di carriera. L’uomo era in Qatar quando è stato Continua..

Studi australiani rivelano come i videogiochi siano più dannosi della televisione

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Un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Murdoch di ricerca sull’infanzia e dell’ospedale pediatrico di Melbourne, ha evidenziato come passare troppe ore davanti ai videogiochi sia parecchio più dannoso rispetto al trascorrere molto tempo davanti alla televisione.
I test, condotti su un campione di 1000 adolescenti di età compresa  Continua..

La vacanza finisce e subentra la depressione. E’ la sindrome da ripresa, dicono gli esperti

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Depressione da rientro, da fine delle vacanze. Lunghi giorni di sole e di libertà, senza l’orologio al polso e la fretta quotidiana, poi la vacanza finisce e si rientra in città, alle prese col solito tran tran. Le spiagge si spopolano, in città il traffico torna intenso e malgrado il caldo perduri si è costretti a tornare al lavoro dopo vacanze brevi e talora insoddisfacenti e dispendiose. Subentrano così ansia, malinconia, insonnia, aggressività, un senso di vuoto e di noia. Non è facile rassegnarsi all’idea  Continua..

Recenti studi americano rivelano come il sale sia una vera e propria droga

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Una ricerca pubblicata su Physiology and behavior, ha rivelato come il sale possa essere considerata una vera e propria sostanza stupefacente. Ciò spiega il motivo per il quale consumiamo troppo sale: nonostante la dose giornaliera consigliata sia di 4 grammi, il consumo medio pro capite si aggira a 10 grammi al dì.
Gli esperti dell’Università dell’Iowa, hanno riscontrato come i topi tenuti  Continua..

Il computer per i ragazzi è come una droga

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I giovani cinesi soffrono sempre di più da dipendenza da Internet: incapacità di dormire, attacchi d’ansia, depressione sono i sintomi più frequenti.
Nel paese più popoloso al mondo, che conta tra l’altro il maggior numero di utenti del web (298 milioni alla fine del 2008), i ragazzi sono per lo più figli unici che scelgono, come via di fuga dalle eccessive aspettative su di loro riversate dai genitori, gli Internet Café. Questi luoghi spesso si rivelano essere delle vere e proprie trappole portando i giovani alla dipendenza.
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I guai delle star, da Amy Winehouse a Patrizia De Blanck, passando per Nicole Kidman: una carrellata di news – parte 1

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La brava e stralunata cantante Amy Winehouse ancora al centro dell’attenzione dei media: stavolta si tratta di un’intervista rilasciata da Blake Fielder Civil al News of the World. A lungo marito di Amy, Blake dichiara, senza tema di smentita, di essere stato lui a trasformare l’artista in una tossicodipendente. La burrascosa relazione tra i due è stata costellata di liti furiose e ricongiungimenti, inseguimenti di paparazzi e risse. Genio e sregolatezza sono la bandiera della talentuosa Winehouse che in soli venticinque anni di vita ha collezionato premi prestigiosi, successi folgoranti, ricoveri ospedalieri, anoressia e depressione, alcolismo e dipendenza da droghe. Continua..

L’infanticidio di Catanzaro e la depressione post partum

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La morte della neonata di appena due settimane, sbattuta sul pavimento dalla madre perché piangeva troppo, avvenuta a Catanzaro è l’ennesimo infanticidio commesso da una mamma. Il delitto, compiuto da una donna di ventitré anni, deve far riflettere su quanto le forme di depressione che si sviluppano dopo il parto, pericolosissime e spesso causa di gesti irreparabili, siano sottovalutate.
Dopo il parto per ragioni fisiologiche sono molti i casi di baby-blues, è questo il nome della depressione post partum.
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Chi vive triste campa cent’anni!

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Ma chi l’ha detto che per vivere a lungo occorra essere felici? Anzi è proprio il contrario! Una ricerca condotta su 244 centenari dall’Università americana di Philadelphia rivela che esiste uno stretto rapporto tra depressione e longevità.
Gli studi, presentati dalla Società Americana di Gerontologia, chiariscono che le persone candidate a spegnere 100 candeline sono altrettanto predisposte ad ammalarsi di depressione.
La ricerca è particolarmente interessante in quanto in base alle statistiche gli uomini italiani risultano i più longevi dell’Unione Europea, con un’aspettativa di vita di 80,4 anni (al secondo posto ci sono gli svedesi con 80,3).
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